Immacolata, affascinante, luminosa. Ostuni, conosciuta come la Città Bianca, è uno dei borghi più suggestivi della Puglia, e in particolare del Salento settentrionale. Arroccata su tre colli, a pochi chilometri dal mare, incanta per il suo centro storico interamente dipinto di bianco, per le stradine strette che si arrampicano verso la cattedrale e per il suo irresistibile mix di storia, architettura e panorami.
Visitare Ostuni è come camminare dentro una cartolina mediterranea: luce abbagliante, mura antiche e profumo di pietra calda al sole. Ecco una guida per scoprire cosa vedere e vivere in questa splendida città.
Cosa vedere ad Ostuni
Non è solo una questione estetica. Il bianco delle case di Ostuni non è un vezzo architettonico, ma il risultato di una tradizione antica, funzionale e affascinante. La calce viva usata per dipingere i muri non solo riflette la luce del sole rendendo l’ambiente più fresco, ma aveva anche una funzione igienica. Il risultato, oggi, è un borgo dall’aspetto quasi irreale, dove ogni strada sembra essere stata scolpita nella luce.
Passeggiare a Ostuni è un’esperienza lenta e piena di meraviglia. Ogni angolo invita a fermarsi, a scattare una foto, a osservare un dettaglio: un balcone fiorito, un arco antico, un anziano seduto all’ombra che saluta con un sorriso. È la bellezza semplice e autentica della Puglia.
Il centro storico di Ostuni: un labirinto da scoprire
Il cuore di Ostuni è un dedalo di viuzze e vicoli che si intrecciano, salgono e scendono come onde tra le case bianche. Qui il tempo sembra rallentare, e la luce si rifrange sulle pareti con una forza unica. Non esiste un vero e proprio itinerario: il consiglio migliore è perdersi. Lasciarsi guidare dall’istinto, seguire una scalinata che si arrampica, girare un angolo e trovarsi davanti a una piazzetta silenziosa.
In ogni passo si respira storia e si avverte il calore delle pietre. Le botteghe artigiane, le piccole trattorie nascoste nei vicoli, le chiese che appaiono all’improvviso… tutto contribuisce a creare un’atmosfera intima, viva, profondamente mediterranea.
La Cattedrale di Santa Maria Assunta
Arrivando al punto più alto del borgo, si resta incantati dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta, con la sua facciata in stile tardo gotico e il meraviglioso rosone a ventiquattro raggi. È uno dei simboli più amati di Ostuni, sia per la sua posizione dominante che per la sua eleganza.
Entrarci significa fare un tuffo nella spiritualità e nell’arte pugliese. Le navate, le cappelle laterali, gli affreschi: ogni dettaglio racconta la storia di una comunità profondamente legata alla propria fede e alla propria identità. Uscendo, lo sguardo si apre su scorci panoramici che ripagano la salita.
Piazza della Libertà e il centro moderno
Sotto il borgo antico si apre Piazza della Libertà, il punto di incontro tra passato e presente. È qui che la vita cittadina pulsa: tra bar, negozi e locali, si respira un’energia diversa, più dinamica ma sempre accogliente. Al centro, la Colonna di Sant’Oronzo, alta e maestosa, sembra proteggere la città dall’alto.
La piazza è perfetta per una pausa: un caffè, un gelato artigianale, uno sguardo alle facciate eleganti degli edifici. È il luogo dove inizia o finisce ogni passeggiata a Ostuni, il cuore sociale della città.
Ostuni: Le Mura Aragonesi e le porte della città
Camminando lungo i margini del centro storico si incontrano ancora oggi tratti delle antiche mura aragonesie alcune delle porte originali della città. Queste strutture, un tempo difensive, sono oggi testimoni silenziosi del passato, che aggiungono fascino e profondità al paesaggio urbano.
Una passeggiata lungo le mura regala scorci incantevoli sulla valle degli ulivi, sul profilo del mare e sul cielo immenso. È un luogo dove fare due passi e lasciarsi avvolgere dal silenzio e dalla storia.
Il Museo delle Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale
Per chi ama l’archeologia e la storia antica, il Museo di Civiltà Preclassiche è una tappa da non perdere. Tra i reperti più affascinanti, spicca lo scheletro della Donna di Ostuni, risalente a circa 25.000 anni fa: una delle più antiche testimonianze di maternità preistorica in Europa.
Il museo è ospitato in un antico convento e offre un racconto coinvolgente delle origini del territorio, perfetto per comprendere la profonda connessione tra l’uomo e questa terra da millenni.
Ostuni: Il panorama sulla piana degli ulivi e il mare
Una delle esperienze più emozionanti da vivere a Ostuni è affacciarsi da uno dei belvedere del centro storico e guardare verso la valle. Davanti agli occhi si apre un mare di ulivi secolari, ordinati come un mosaico verde che si estende fino alla costa. In lontananza, l’Adriatico brilla sotto il sole.
Al tramonto, questo panorama diventa poesia. Il cielo si colora, le pietre si scaldano di luce dorata e tutto sembra sospeso in un momento perfetto. È qui che si comprende davvero perché Ostuni è un luogo che resta nel cuore.
I dintorni di Ostuni: cosa vedere nei pressi della città
Chi visita Ostuni non può ignorare la bellezza dei suoi dintorni. Basta allontanarsi di pochi chilometri per scoprire spiagge incantevoli, masserie storiche, paesaggi rurali e piccoli borghi autentici.
È il momento perfetto per esplorare il territorio circostante, tra natura, cultura e gusto, scoprendo il volto più genuino della Puglia.
Le spiagge di Ostuni
Il litorale di Ostuni è una vera meraviglia. Da Villanova a Costa Merlata, da Rosa Marina fino al Parco delle Dune Costiere, ogni tratto di costa offre qualcosa di unico: calette rocciose, sabbia dorata, acque limpide e profumate di salsedine.
Sono spiagge perfette sia per famiglie che per chi cerca relax e natura. Molte sono attrezzate, altre più selvagge. In ogni caso, il mare di Ostuni è una certezza per chi sogna una giornata tra sole, vento e orizzonti infiniti.
Masserie e sapori autentici
Intorno alla città, la campagna pugliese è costellata di masserie antiche, spesso ristrutturate e trasformate in agriturismi di charme. Qui è possibile assaporare la vera cucina locale, fatta di ingredienti semplici e genuini: olio extravergine, verdure dell’orto, formaggi freschi, pane cotto a legna.
Visitare una masseria è più di una pausa gastronomica: è un incontro con le tradizioni contadine e con l’ospitalità autentica di questa terra.
Come arrivare a Ostuni
Raggiungere Ostuni è semplice, grazie alla sua posizione strategica.
Se viaggi in auto, puoi arrivare comodamente dalla SS16, sia da Bari che da Brindisi. Chi sceglie il treno troverà la stazione ferroviaria a circa 3 km dal centro, collegata da navette o taxi. L’aeroporto più vicino è quello di Brindisi, a circa 30 km.
Qualunque sia il mezzo, l’arrivo a Ostuni regala una prima visione mozzafiato: la Città Bianca che si staglia contro il cielo blu, come un miraggio abbagliante.
Quando visitare Ostuni
Ostuni è splendida in ogni stagione, ma il periodo migliore per visitarla va da aprile a ottobre. In primavera, i colori sono più intensi e le temperature miti. L’estate è più vivace e ricca di eventi, come la tradizionale Festa di Sant’Oronzo, patrono della città.
Settembre e ottobre offrono un’atmosfera più rilassata, perfetta per chi cerca bellezza e silenzio. In ogni periodo, Ostuni regala emozioni autentiche.
Ostuni è molto più di una meta turistica: è un’esperienza visiva, sensoriale e umana. È il bianco che acceca e incanta, è il profumo del pane caldo e della pietra al sole, è il mare in lontananza e la campagna che si stende come un tappeto.
Chi visita la Città Bianca non la dimentica. Perché Ostuni non si guarda soltanto: si vive, si respira, si porta dentro.